U.O. Assistenza Anziani ed Adi

Aggiornato il 30 Settembre 2022 alle 13:18

Localizzazione

Descrizione

Le cure domiciliari consistono in trattamenti medici, infermieristici, riabilitativi, prestati da personale qualificato per la cura e l’assistenza alle persone non autosufficienti e in condizioni di fragilità, con patologie in atto o esiti delle stesse, per stabilizzare il quadro clinico, limitare il declino funzionale e migliorare la qualità della vita quotidiana.

Obiettivi
Gli obiettivi principali delle cure domiciliari sono:

  • l’assistenza a persone con patologie trattabili a domicilio al fine di evitare il ricorso inappropriato al ricovero in ospedale o ad altra struttura residenziale;
  • la continuità assistenziale per i dimessi dalle strutture sanitarie con necessità di prosecuzione delle cure;
  • il supporto alla famiglia;
  • il recupero delle capacità residue di autonomia e di relazione;
  • il miglioramento della qualità di vita anche nella fase terminale. Si distinguono, in relazione ai bisogni e tenendo conto dei modelli gestionali:
  1. “Cure Domiciliari Prestazionali “caratterizzate da prestazioni sanitarie occasionali o a ciclo programmato;
  2. “Cure Domiciliari Integrate di primo-secondo e terzo livello”. Le cure di primo e secondo livello assorbono quelle già definite ADI mentre quelle di terzo livello assorbono pazienti tumorali e in fase terminale. Questa tipologia di cure domiciliari – in funzione della differente complessità / intensità – è caratterizzata dalla formulazione del Piano Assistenziale Individuale (PAI) redatto in base alla valutazione globale multidimensionale ed erogate attraverso la presa in carico multidisciplinare e multi professionale;
  3. “Cure domiciliari palliative a malati terminali”, assorbono “l’assistenza territoriale domiciliare rivolta a pazienti nella fase terminale” e sono caratterizzate da una risposta intensiva a bisogni di elevata complessità definita da PAI ed erogata da un’équipe in possesso di specifiche competenze.

Personale in servizio ed utilizzato per le cure domiciliari
Per soddisfare questi bisogni il SERIZIO A.D.I e A.A. Ds 16 MARCIANISE dispone del seguente organico:

  • Un dirigente medico con funzione di referente del servizio che cura la parte amministrativa e la verifica sul territorio dei pazienti di prima verifica e quelli in corso di trattamento al fine di verificare sia la idoneità all’arruolamento, sia l’efficacia degli interventi e/o trattamenti sul territorio;
  • Tre infermieri professionali a tempo indeterminati impegnati esclusivamente per il trattamento a domicilio dei pazienti;
  • Un infermiere professionale pediatrico Co.Co.pro impregnato esclusivamente all’assistenza di un paziente pediatrico (ADI di terzo livello) per quattro ore al giorno e per cinque giorni la settimana;
  • Due infermieri professionali Co.Co.pro impegnati esclusivamente, a giorni alterni. All’assistenza di un paziente (ADI di terzo livello) per quattro ore al giorno, per cinque giorni la settimana; nei giorni non impegnati sul territorio svolgono attività di tipo amministrativo per la mancanza di una figura specifica;
  • Un medico Fisiatra convenzionato per 18 ore settimanali;
  • Un medico Nutrizionista convenzionato per 12 ore settimanale 43;
  • Una dietista Co.Co.pro che collabora con il Nutrizionista per il controllo dei piani terapeutici nutrizionali;
  • Medici specialisti esterni(ospedalieri ed ambulatoriali) che a prestazione collaborano per visite specialistiche territoriali (pneumologiche, internistiche, geriatriche, cardiologiche, chirurgiche ecc.…) Per l’anno 2020 Il SERIZIO A.D.I e A.A. Ds 16 MARCIANISE ha avuto in trattamento un totale di 726 pazienti così divisi: 1. Numero di pazienti ADI 181; di questi:
  • 106 con una età > ai 65 anni;
  • 75 terminali (30 con età < ai 65 anni, 40 con età > ai 65 anni);
  • 169 in NAD (36 in nutrizione parenterale, 42 in nutrizione enterale, 91 in nutrizione per OS); di questi 107 con età > ai 65 anni; 62 terminali;
  • 116 in trattamento ADI e NAD (69 con età > ai 65 anni)
  • 47 ADI e NAD Terminali (20 di età< ai 65 anni, 27 di età > ai 65 anni) 2. Numero di pazienti in FKT 260; di questi:
  • 231 di età> ai 65 anni; 29 terminali (17 di età> ai 65 anni e 12 di età < ai 65 anni)

Le attività territoriali
Per questi pazienti, sono state notevoli e più precisamente:

  • Prima visita domiciliare (compilazione cartella clinica +anamnesi + esame obiettivo + rilevazione parametri vitali);
  • Visita programmata di controllo (esame obiettivo+ rilevazione parametri vitali+monitoraggio segni e sintomi);
  • Compilazione PAI;
  • Compilazione diario clinico (monitoraggio segni e sintomi);
  • Prelievo ematico;
  • Prestazioni infermieristiche differenziate secondo le necessità cliniche del paziente.

Risultati
I risultati ottenuto per l’anno 2020 evidenziano un incremento del numero degli utenti assistiti rispetto all’anno precedente (562 pazienti assistiti). In particolar abbiamo registrato:

  • Un aumento della percentuale di assistiti anziani specie per le cure domiciliari di secondo e terzo livello. L’incremento sembra suggerire un miglioramento dell’appropriatezza clinico-organizzativa generale, e quindi una maggior attenzione all’applicazione delle linee guida regionali e dei protocolli aziendali sulle cure domiciliari;
  • Una riduzione del numero di accesso infermieristico specie per le cure domiciliari di terzo livello. Tale risultato, contrastante, è dovuto, ad una sempre più crescente difficoltà nell’assistenza agli utenti: si fanno meno accessi per poter gestire un numero maggiore di assistiti. 44 Ciò a mio avviso, dipende dal numero ridotto di personale infermieristico impegnato nelle cure domiciliari. A tal riguardo, va detto che la dotazione di personale infermieristico per le cure domiciliari, nel nostro ambito territoriale, è del tutto deficitaria e molto al disotto di alcuni riferimenti proposti in Italia: 18 infermieri ogni 100 mila abitanti (Regione Umbria), 35-40 unità infermieristiche ogni 100 mila abitanti (RegioneFriuli Venezia Giulia), 14 infermieri ogni 100 mila abitanti (Regione Emilia Romagna), 23 infermieri ogni 100 mila abitanti (Regione Veneto). Tale considerazione riguarda anche la dotazione di operatori sociosanitari che è del tutto assente. Questi risultati portano:
  • Da un lato verso il potenziamento del filtro valutativo delle istanze in entrata per migliorare l’appropriatezza clinico-organizzativa ed evitare incrementi impropri dei casi a più bassa intensità assistenziale;
  • Dall’altro, a chiedere un potenziamento dell’équipe di cure domiciliari, al fine di consentire un’adeguata erogazione dei PAI nel rispetto degli standard assistenziali previsti. Volendo calcolare un infermiere ogni 5000 abitanti questo servizio necessita di almeno 16 unità infermieristiche. L’incremento di personale porterebbe ad un miglioramento soprattutto qualitativo dei bisogni dell’utente e quindi anche una migliore visibilità sul territorio del servizio delle cure domiciliari del distretto e della ASL in generale.

Informazioni Utili

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Come Raggiungerci

Piazza Carità – Marcianise (CE) primo piano

Orari

Dal Lunedì al Venerdì: ore 9,00 – 12.00
Martedì: ore 15.00 – 17.00

Dirigente Responsabile

DOTT. ALLOSSO GIUSEPPE

Email

giuseppe.allosso@aslcaserta.it

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