Cittadini stranieri e immigrati

Aggiornato il 30 Novembre 2022 alle 15:53

​​​Di seguito sono indicate le procedure da applicare per garantire l’assistenza sanitaria agli immigrati nelle varie condizioni di soggiorno. Sono inoltre riportati alcuni casi particolari che determinano difficoltà in relazione ai diritti sanitari esigibili. Per maggiori dettagli è possibile consultare la Guida pratica per l’accesso ai servizi sanitari in Italia per la popolazione straniera.

Dal 1° gennaio 2023 dovrà essere applicata, in via esclusiva, la nuova procedura di iscrizione volontaria degli Stranieri al Servizio Sanitario Regionale, attraverso il sistema PagoPA, che andrà a sostituire definitivamente la modalità di pagamento a mezzo bollettino postale.

Per procedere al pagamento è necessario collegarsi alla piattaforma dedicata, utilizzando il link: https://mypay-test.regione.campania.it/pa/public/richiestaPagamentoSpontaneo.html?codI-paEnte=RCampan&codTipo=2033

Allegati

CondizioneDiritti SanitariProcedure
Straniero temporaneamente presente (STP): cioè straniero non in regola con le norme sull’ingresso (clandestini) e/o sul soggiorno (irregolari).Non ha diritto alla iscrizione al SSN ma ha comunque diritto alle cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti e/o essenziali nonché agli interventi di medicina preventiva attinenti a: a) Tutela sociale della gravidanza e della maternità b) Tutela della salute del minore c) Vaccinazioni d) Interventi di profilassi internazionale e) Profilassi,diagnosi e cura delle malattie infettive (D.L.vo 286/98 art 35 comma 3)Non ha diritto alla iscrizione al SSN ma ha comunque diritto alle cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti e/o essenziali nonché agli interventi di medicina preventiva attinenti a: a) Tutela sociale della gravidanza e della maternità b) Tutela della salute del minore c) Vaccinazioni d) Interventi di profilassi internazionale e) Profilassi,diagnosi e cura delle malattie infettive (D.L.vo 286/98 art 35 comma 3)
Con regolare visto di ingresso in attesa di primo permesso di soggiornoCon regolare visto di ingresso in attesa di primo permesso di soggiornoCon regolare visto di ingresso in attesa di primo permesso di soggiorno
Straniero con permesso di soggiorno per lavoro, attesa occupazione, per motivi familiari, per asilo politico, per asilo umanitario per richiesta di asilo, per attesa adozione, per affidamento, per acquisto cittadinanzaHa l’obbligo di iscrizione al SSN e ha parità di trattamento e piena uguaglianza di diritti e doveri rispetto ai cittadini italiani (D.L.vo 286/98 art 34 comma 1) L’iscrizione vale fino alla scadenza del permesso di soggiorno.Occorrono: – documento di riconoscimento – codice fiscale (autocertificabile) – permesso di soggiorno – residenza (autocertificabile) o domicilio riportato sul permesso, nelle more di richiesta di residenza.
In possesso di permesso di soggiorno elettronico (senza indicazione della motivazione del rilascio)La motivazione può essere autocertificata, se non viene esibita certificazione della Questura che la specifichi.La autocertificazione della motivazione va, a campione, verificata, a cura del Distretto, inviando un fax all’Ufficio Stranieri della Questura.
In attesa di rinnovo del permesso di soggiornoL’iscrizione al SSN va prorogata, fino alla definizione della pratica secondo i protocolli di Questura, Prefettura, Comuni e ASLOccorre : – la ricevuta postale della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno (originale più fotocopia). – permesso di soggiorno scaduto – documento di riconoscimento In caso di esito negativo dell‘istanza è competenza della Questura informarne la ASL.
Minore straniero adottato o in affido a scopo di adozioneIscrizione obbligatoria al SSN; per il soggiorno in Italia non necessita di Permesso di soggiornoPer l‘iscrizione al SSN occorrono: -passaporto del minore -codice fiscale del minore -documento d’identità del genitore -stato di famiglia (autocertificabile) -autorizzazione all’ingresso in Italia della Commissione adozioni internazionali.
Familiari a carico regolarmente soggiornanti in ItaliaHanno diritto all’ iscrizione al SSN N.B.: i genitori ultrasessantacinquenni con primo permesso per ricongiungimento rilasciato dopo il 5/11/08 non hanno diritto all’iscrizione obbligatoriaSono considerati familiari a carico quelli che, anche in possesso di autonomo permesso di soggiorno, rientrano, in base ai criteri dell’INPS, tra gli aventi diritto agli assegni familiari, indipendentemente dalla corresponsione di questi ultimi.
Esenzione ticket (stranieri in regola con le norme sul soggiorno in Italia)In presenza di permesso di soggiorno in corso di validità o di ricevuta di richiesta di rinnovo, si possono autocertificare tutto ciò che sia verificabile presso soggetti pubblici italiani (DPR 445/2000 art.3 comma 2) compresi i requisiti per l’esenzione ticket, a parità con i cittadini italiani.Si devono utilizzare le stesse procedure previste per i cittadini italiani.
Nato in Italia da genitori entrambi stranieri senza permesso di soggiornoNon acquisisce la cittadinanza italianaVa considerato STP a meno che non venga richiesto ed ottenuto un permesso per asilo umanitario (rilasciato dalla Questura con la dizione: per cure).
Nato in Italia da almeno un genitore con permesso di soggiorno (che dà diritto all’iscrizione obbligatoria al SSN), non ancora inserito nel permesso di soggiorno del genitoreL’iscrizione al SSN è consentita fino alla data di scadenza del permesso di soggiorno del genitoreOccorre: certificazione di nascita rilasciata dal comune; passaporto da cui si evince la nascita del bambino o attestato di identità rilasciato dalle rappresentanze diplomatiche del paese di origine del genitore (si può accettare una dichiarazione di richiesta per un periodo transitorio).
Immigrato in condizione di invaliditàL’invalidità civile può essere riconosciuta solo se si ha un permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno.(art 41 DLgs 286/98)Medesima documentazione necessaria per i cittadini italiani e permesso di soggiorno N.B.: la domanda va presentata all’I.N.P.S.
Soggiornante per turismo o affari (con le attuali norme basta una dichiarazione di presenza all’autorità di Polizia)L’iscrizione al SSN non è possibileLe prestazioni di urgenza (pronto soccorso) vanno effettuate con successiva richiesta di pagamento all”utente. Tutte le altre prestazioni vanno pagate prima dell’erogazione.
Con permesso di soggiorno per cure rilasciato a chi entra in Italia per un trattamento medico (art 36 DLgs 286/98)L’iscrizione al SSN non è possibileIn questi casi la Questura aggiunge la dizione “ex art. 36” per distinguere tali permessi da altri permessi che riportano come motivazione “cure”, ma per i quali, invece, l’iscrizione al SSN è obbligatoria.
Con permesso di soggiorno rilasciato a gravide, puerpere fino a 6 mesi di vita del neonato ed al neonato. N.B.: tale permesso, pur riportando, come motivazione, la dizione “per cure”, é in realtà, per asilo umanitarioIn questo caso l’iscrizione al SSN è obbligatoriaOccorre esibire il permesso di soggiorno all’anagrafe assistiti del Distretto di domicilio. Ha validità fino alla scadenza del permesso salvo dimostrazione della richiesta di rinnovo
Permesso di soggiorno per motivi di studioL’iscrizione al SSN è volontaria (a pagamento, valida fino al 31 dicembre dell’anno in corso, salvo scadenza precedente del permesso di soggiorno). N.B.: chi ha un permesso di soggiorno per studio, ma è stato precedentemente iscritto al SSN obbligatoriamente perché familiare di un avente diritto, continua ad aver diritto all’iscrizione obbligatoria.Oltre alla documentazione prevista per i cittadini italiani occorre permesso di soggiorno, documentazione del corso di studi e attestazione del versamento sul C.C. postale n. 21965181, codice 2033, intestato a Regione Campania, di euro 149,77, causale “Iscrizione volontaria al SSN” N.B.: se vogliono assicurare anche i familiari a carico devono versare un contributo pari a euro 387,34 più una percentuale del reddito dell’anno precedente se superiore a euro 5.164,57 (il 7,5% per redditi da 5.164,57 a 20.658,28 + il 4% per redditi da 20.658,28 a 51.645,69. Al di sopra di tale reddito non sono previsti ulteriori contributi).
Permesso di soggiorno per collocati alla pariL’iscrizione al SSN è volontaria (a pagamento, valida fino al 31 dicembre dell’anno in corso, salvo scadenza precedente del permesso di soggiorno)Oltre alla documentazione prevista per i cittadini italiani occorre permesso di soggiorno, documentazione del lavoro alla pari e attestazione del versamento sul C.C. postale n. 21965181, codice 2033, intestato a Regione Campania, di euro 219,49, causale “Iscrizione volontaria al SSN” N.B.: se vogliono assicurare anche i familiari a carico devono versare un contributo pari a euro 387,34 più una percentuale del reddito dell’anno precedente se superiore a euro 5.164,57 (il 7,5% per redditi da 5.164,57 a 20.658,28 + il 4% per redditi da 20.658,28 a 51.645,69. Al di sopra di tale reddito non sono previsti ulteriori contributi)
Permesso di soggiorno per residenza elettiva, personale diplomatico, motivi religiosi, personale di organizzazioni Internazionali operanti in Italia, partecipazione a programmi di volontariato, ricerca scientifica, altre categorie con permessi superiori a 3 mesiL’iscrizione al SSN è volontaria (a pagamento, valida fino al 31 dicembre dell’anno in corso, salvo scadenza precedente del permesso di soggiorno) N.B.: per i religiosi l’iscrizione è obbligatoria se si può esibire un attestato della curia che certifichi la sussistenza di un rapporto di lavoro ed i relativi versamenti previdenzialiOltre alla solita documentazione, occorre attestazione del versamento sul C.C. postale n. 21965181, codice 2033, intestato a Regione Campania, di euro 387,34*, causale “Iscrizione volontaria al SSN” *N.B.: si deve versare un contributo pari a euro 387,34 più una percentuale del reddito dell’anno precedente se superiore a euro 5.164,57 (il 7,5% per redditi da 5.164,57 a 20.658,28 + il 4% per redditi da 20.658,28 a 51.645,69. Al di sopra di tale reddito non sono previsti ulteriori contributi)
Coniugi di cittadini italianiL’assistenza sanitaria è condizionata dalle diverse condizioni (si acquisisce la cittadinanza italiana solo dopo apposito Decreto Ministeriale)Senza permesso di soggiorno: si può applicare la procedura STP (se in condizioni di indigenza autocertificate). Con permesso di soggiorno: si applicano le procedure previste in base al tipo di permesso. Con Decreto di cittadinanza: si applica la stessa procedura prevista per i cittadini italiani
Cittadino italiano residente all’estero (in paese extracomunitario) in temporaneo soggiorno in ItaliaCon la residenza all’estero si perde il diritto all’assistenza sanitaria. Può, peraltro, essere concessa gratuitamente quella ospedaliera urgente per non più di 90 giorni per anno solareOccorre esibire alla ASL la dichiarazione consolare dello stato di emigrato (autocertificabile)